Disco Diva Review, Magazine
Trouble Maker

Roberta Kelly, autentica disco diva, pubblica il suo primo album nel 1976, è Trouble Maker.

Primo album ma non primo disco. Roberta Kelly infatti aveva già realizzato alcuni singoli prima di dedicarsi anima e corpo alla disco music.

Trouble Maker viene pubblicato dall’etichetta discografica Oasis, label già distribuita da Casablanca Records. La produzione dell’album è di Pete Bellotte e Giorgio Moroder che già era molto affermato come solista (Knights in white satin) e producer (Donna Summer).

Moroder e Bellotte sono anche gli autori di tutte le canzoni contenute in Trouble Maker ad eccezione di Love Power che è la cover di un brano scritto da Teddy Mann per i Sandpebbles e che viene proposto in una versione estesa. Proprio Love Power è uno di quei singoli che, come detto nella premessa, Roberta Kelly aveva pubblicato prima di realizzare il suo primo album. Il singolo Trouble Maker, brano di punta dell’intero album, resta per 2 settimane alla posizione numero 1 della classifica disco americana dove permane ben 12 settimane complessive (fonte: Joel Whitburn, Billboard Hot Dance/Disco 1974-2003, Record Research 2004). Trouble Maker è anche l’unico singolo che entra nelle varie charts statunitensi pop e soul. 

Altro brano molto apprezzato in discoteca è The Family mentre restano un po’ in ombra Innocent e Think I’m Gonna Break Someone Heart Tonight.

In Trouble Maker non c’è spazio per brani slow.

Ad accompagnare Roberta Kelly è “The Munich Machine”  un gruppo di musicisti fondato da Giorgio Moroder e Pete Bellotte sempre rimasto a loro legati anche nelle produzioni successive ed addirittura con un album tutto loro (Munich Machine, Casablanca, 1977).

Nelle note di copertina Roberta Kelly porge speciali ringraziamenti a Donna Summer. 

L’anno successivo Roberta Kelly non è più la “combina guai” ma diventa “la signora dello zodiaco”.

Zodiac Lady (Casablanca, 1977) è il suo più grande successo.

Disco Diva ha celebrato il quarantesimo anniversario dell’album ospitando Roberta Kelly nell’edizione 2017 del festival. 

Foto: Betiula