L’IDEA

Nel 1975 la discoteca Baia Degli Angeli (oggi Baia Imperiale) fu la prima in Italia a proporre Disco Music direttamente dagli Stati Uniti con due Dj americani che miscelavano dischi fino all’alba.
Questo nuovo modello di intrattenimento divenne in pochi anni lo standard di tutte le discoteche di Rimini, della Riviera Adriatica e poi di tutta Italia.
Fu una vera e propria innovazione culturale e sociale che attirò migliaia di giovani da tutta la penisola, creando un mito che, a distanza di 40 anni, alimenta ancora un collezionismo legato al periodo.
Il clubbing attuale e buona parte dell’intrattenimento giovanile sono tuttora grati a questi pionieri e all’evoluzione della Disco Music che oggi, con il ritorno al vinile, sembra più che mai intramontabile.
Disco Diva è un progetto che nasce nel 2015 da un idea di Cristina Tassinari
con l’intento di celebrare la Disco Music degli anni 70 a Gabicce, terra madre delle prime discoteche in Italia, mediante un vero e proprio festival a cielo aperto, che si estende da Gabicce Monte fino a Gabicce Mare durante il terzo weekend di giugno coinvolgendo nel progetto l’Amministrazione comunale e le Istituzioni.
Disco Diva negli anni ha avuto una crescita esponenziale nel corso delle varie edizioni sia in termini di presenze (da 7.000 nel 2015 a 18.000 nel 2019 nell’arco dei 3 giorni) sia in termini qualitativi del cast artistico e quindi di risonanza mediatica.

IL PROGETTO

Disco Diva è un progetto che nasce nel 2015 con l’intento di celebrare la Disco Music degli anni 70 a Gabicce, terra madre delle prime discoteche in Italia, mediante un vero e proprio festival a cielo aperto che si estende da Gabicce Monte fino a Gabicce Mare durante il terzo weekend di giugno.

Oltre agli artisti emblematici della disco music, vari band di cover si sono esibiti sul palco insieme a Dj di rilievo tale il Presidente dell’Associazione americana LoV Luis Mario Orellana Rizzo, regalando ai più di 15.000 spettatori uno spettacolo di eccezione.

Un’attenzione particolare è stata dedicata ai giovani con cover band e alla talentuosa cantante Faith (The Voice of Italy), la quale ha scritto ed interpretato per la prima volta la sigla ufficiale di Disco Diva. Numerosissime sono state le risposte mediatiche all’evento: Studio Aperto di MEDIASET, numerosi telegiornali della RAI, Sky, TV Centro Marche e tante altre trasmissioni radiofoniche.

CRESCITA INTERNAZIONALE

Durante l’edizione 2018 Disco Diva ha visto esibirsi sul  proprio palco i leggendari Trammps raccogliendo un boom di presenze (oltre 10.000 persone solo per quella sera), a settembre 2018 Disco Diva viene premiata a New York dall’associazione Legends of Vinyl come miglior evento europeo legato alla cultura e la storia della Disco Music; successivamente nasce una partnership con l’associazione stessa presieduta dal Dj Luis Mario Orellana Rizzo creando un programma artistico per l’edizione 2019 dedicato agli USA che ha dato un assetto internazionale al Festival, accogliendo sul palco della quinta edizione artisti di risonanza mondiale come Rochelle Fleming (la voce del gruppo First Choice), Christine Wiltshire from le Musique e il leggendario George McCrae.

Oltre agli artisti emblematici della Disco Music, varie cover band si sono esibite sul palco insieme a Dj di fama mondiale e un attenzione particolare è stata dedicata ai giovani che si affacciano a questo genere musicale come la talentuosa cantante Faith (The Voice of Italy) che ha scritto ed interpretato per la prima volta la sigla ufficiale di Disco Diva.

Numerosissime sono state le risposte mediatiche all’evento: Studio Aperto di Mediaset, numerosi telegiornali della Rai, Sky, Tv Centro Marche, radio nazionali quali Rai Radio 2, StudioPiù e altre regionali come Radio Veronica e Radio 60/70/80.

Nel 2020 è stata realizzata una “Limited Edition” con scopi di charity, rivisto secondo le normative del periodo pandemico.

Nel 2021 nasce il connubio Disco Diva, GUCCI and C2C (già avviato nel 2020, sospeso per pandemia) con l’intento di innalzare ulteriormente lo standard qualitativo dell’offerta del Festival.