Disco Lives with D.C. LaRue

Iniziamo dall’attualità: D.C. LaRue, cantante, autore e produttore, è attivissimo con programmi disco alla radio (Disco Juice) sui social con gruppi dedicati (The Ca-The-Drals of D.C. LaRue) e anche con produzioni discografiche.

Di recente pubblicazione è Disco Resurrection, un progetto di brani remix del suo repertorio tra cui Indiscreet e Overture.

La sua attività di cantante inizia nei primi anni ’70, proprio quando la disco-music è agli albori, la proto-disco risale infatti al 1974. D.C. LaRue diventa un nome importante sulla scena disco con la pubblicazione dell’album d’esordio intitolato Ca-the-drals che viene pubblicato nel 1976 dall’etichetta Pyramid Records.

L’album è al tempo stesso un condensato di hit per il dance floor e di canzoni memorabili.

Solo il singolo Cathedral si piazza nella Disco Action alla posizione numero 6 (fonte: Joel Whitburn, Billboard Hot Dance/Disco 1974-2003, Record Research 2004). L’album contiene altre gemme apprezzatissime nei club più raffinati del mondo: I Don’t Want To Lose You che occupa l’intera facciata A del disco e Deep, Dark, Delicious Night. Ca-the-drals è prodotto da Aram Schefrin che suona pure la chitarra e D.C. LaRue che scrive musica e testi di tutte le canzoni.

Il “Tè danzante” è una festa da ballo di antica tradizione, parliamo addirittura dell’era Vittoriana, che si svolge nelle ore pomeridiane e serali. La storia musicale del Tea Dance ce la racconta D.C. LaRue nel suo secondo album intitolato, per l’appunto, The Tea Dance. Pubblicato nel 1976 è il secondo album con l’etichetta Pyramid Records.

The Tea Dance esordisce nella disco-chart come album “all-cuts” (tutte le tracce sono in classifica) con la produzione affidata di nuovo ad Aram Schefrin e lo stesso D.C. LaRue. Gli arrangiamenti sono di Schefrin ad eccezione di quelli del brano Indiscreet che sono in collaborazione con Steve Tubin.

I brani da ricordare nel “Tè danzante” di D.C. LaRue sono Overture, molto apprezzato in discoteca e pubblicato anche come singolo, Face of love, di grande raffinatezza e Indiscreet, pezzo forte su ogni dance floor di riguardo. Ci sono anche la hit Don’t keep it in the shadows con Lou Christie special guest alla chitarra, l’elegantissimo slow di Bad news e infine O Ba Ba (No Reino Da Mãe Do Ouro) realizzato come singolo che è uno dei primi tentativi di unire la disco alla musica brasiliana.

Dopo The Tea Dance, per D.C. LaRue si aprono le porte di Casablanca Records & Filmworks, mitica casa discografica e cinematografica appartenente a Neil Bogart.

Su etichetta Casablanca D.C. LaRue pubblica 3 album: Confessions (1978) che contiene Let Them Dance, Forces of the Night (1979) che contiene Hot Jungle Drums & Voo Doo Rhythm e Star, Baby (1980).

Sempre con Casablanca Records c’è la strepitosa partecipazione alla colonna sonora del film Thank God It’s Friday, ritenuto il diretto concorrente di Saturday Night Fever, diretto da Robert Klane ed interpretato tra i tanti anche da Donna Summer.

In “Grazie a Dio è Venerdì” LaRue partecipa con Do You Want the Real Thing di cui viene realizzata una versione speciale disco mix, non inclusa nell’album, che dura oltre 12 minuti.

D.C. LaRue è ospite a Disco Diva domenica 26 giugno.

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