Disco Diva Review, Magazine
Santana Divination Tournée

di Cristina Tassinari

Un pubblico di diciottenni presenti al concerto di Carlos Santana il 1 luglio a Cattolica ma anche di coloro che 18 anni li avevano nel 1969, quando  Carlos si esibì al Festival di Woodstock, inutile dire che solo un grande come lui della musica internazionale poteva riuscirci.

Un’atmosfera magica, ricca di luci, effetti scenografici e suoni in grado di emozionare e al contempo carichi di energia e vitalità quello che si respirava all’Arena della Regina di Cattolica, una delle sole tre date italiane in cui è stato possibile ascoltare e vedere Santana.

D’altra parte Santana è un musicista che ha attraversato generazioni e stili musicali come nessun altro.

Il chitarrista lascia per un po’ la House of Blues di Las Vegas, dove è da  qualche tempo impegnato, e inizia Divination Tournée 2018 accompagnato da una band strepitosa, 2 voci eccezionali sul palco, 2 batterie, di cui una suonata da Cindy Blackman, batterista e moglie di Santana, allieva di Tony Williams, batterista di Miles Davis.

Inizio del concerto alla grande con Soul sacrifice e Jingo che introducono i grandi classici dei Santana: Black magic woman, Oye como va, Europa, Samba pa ti che, forse non tutti sanno, ma alcune sono cover di brani appartenenti ad artisti soul, rock, afro e latin come Tito Puente, Fleetwood Mac e Babatunde Olatunji (nel repertorio di Santana ce ne sono anche di Wille Bobo e Marvin Gaye). 

Il latin sound di Santana è comunque predominante, lo si avverte benissimo quando arrivano Maria Maria e Corazon espinado, brani contenuti in quel fortunatissimo album (14 dischi di platino) del 1999 intitolato Supernatural. 

Mozzafiato l’assolo alla batteria durato oltre 4 minuti di Cindy Blackman Santana.

Le grandi capacità della signora Santana (le chiese di sposarla durante un concerto nel 2010 a sorpresa) le avevamo già conosciute ed apprezzate in Power of peace, album del 2017 realizzato insieme ai mitici Isley Brothers.

Dopo l’esperienza soul con i fratelli Isley, Santana si appresta a pubblicare un nuovo album che sarà intitolato Africa speaks the world listens e che sarà prodotto da Rick Rubin, già producer di Johnny Cash, Shakira e Red Hot Chili Peppers. 

Standing ovation, registrando il tutto esaurito con un pubblico in visibilio dove vecchie e nuove generazioni hanno ballato insieme grazie all’anima latina di Carlos Santana che predomina su tutto.