Gazebo, capolavoro dell’italo disco
Un cittadino del mondo, nato a Beirut, cresciuto in vari paesi del Medio Oriente, dell’Europa del Nord, in Francia e chiaramente in Italia (il papà era un diplomatico italiano) il background di Gazebo, all’anagrafe Paul Mazzolini, è davvero internazionale.
Tutto nasce con la passione per la chitarra e con i dischi che ascoltava: Genesis, Emerson Lake & Palmer ma anche Frank Zappa e Chick Corea; una cultura musicale costruita a suon di progressive e jazz-rock. Nulla faceva presagire cosa sarebbe diventato Gazebo, uno dei fondatori dell’Italo-Disco.

“Masterpiece”, suo primo grande successo realizzato nel 1982 con il supporto di Paul Micioni, DJ e già produttore di artisti come Mike Francis, Amii Stewart, Easy Going, Traks e tanti altri, è veramente un capolavoro dell’Italo-Disco.
La carriera di Gazebo spicca così il volo. Nel 1983 arriva un’altra grande hit, “I Like Chopin”, pubblicata dall’etichetta Baby Records, la stessa dei fratelli Michelangelo e Carmelo La Bionda alias D.D. Sound.

Il primo album di Gazebo, dal titolo omonimo, contiene entrambe le canzoni oltre a “Lunatic”, altro grande successo e il singolo “Love in Your Eyes”.

C’è una canzone di Gazebo che ha una storia particolare: “Dolce Vita”. Nel 1983 lui la scrive, Ryan Paris la interpreta per la prima volta, diventa un successo internazionale e Gazebo la ripropone nel 1898 in una nuova versione intitolata “Sweet Life” come l’intero album che la contiene.

Il più recente lavoro di Gazebo, che vanta nella sua discografia diciotto album, è “Italo by Numbers” che segna un evidente ritorno all’Italo-Disco.
In questo album-compilation dei suoi successi, pubblicato nel 2018, Gazebo rende anche omaggio alla musica italiana dance degli anni ’80 con una serie di cover dei più grandi successi del genere come “Survivor” di Mike Francis, “Self Control” di Raf, “Tarzan Boy” di Baltimora, “People from Ibiza” di Sandy Marton e “Happy Children” di P.Lion.

ph: Alan Mercer
Gazebo è ospite internazionale nella prima serata di Disco Diva, 9^ edizione, venerdì 23 giugno ‘Italians Do It Better’

