Daniele Baldelli

La sua nascita professionale si colloca nel 1969. Eravamo agli albori del Dee-Jay. Un mestiere ancora tutto da inventare. Daniele Baldelli non ha modelli a cui fare riferimento, ed in assenza di apparecchiature, cercava di inventarsi qualche metodo per far si che la musica avesse una certa continuità. Nel 1970 lavora al TABU’ CLUB a Cattolica. La musica che suonava ai tempi, si poteva forse dividere in due grandi branche: la musica Bianca, di provenienza europea, e la musica Nera di provenienza americana. Così in quell’anno si mescolavano dei dischi europei, che erano quasi sempre canzonette allegre e commerciali, con dischi americani soul, rhythm&blues e funky. Nel 1974-75 apre LA BAIA DEGLI ANGELI a Gabicce Mare un locale che ha sicuramente segnato la storia della discoteca in Italia. La musica era affidata a due d.j. americani: TOM SISON E BOB DAY . La fortuna di esser vicino alla Baia Degli Angeli ha contribuito positivamente sull’evoluzione tecnica del d.j. Daniele Baldelli, il quale vide per la prima volta dai due americani come poter eseguire un mixaggio in piena regola. L’anno dopo divenne lui il d.j. della Baia degli Angeli, insieme a Claudio Rispoli, in arte Mozart. Così i due si ritrovarono insieme per la grande avventura BAIA 1977/78. Nel 1980, Daniele Baldelli si inventa il “Dee Jay concerto”Ad oggi è uno dei dj più quotati in tutto il mondo.